Ultime notizie dal Blog di Copyr

Il frutteto

Il Nashi

pubblicato il 22.06.2017

Conoscete il nashi? E’ un frutto insolito, poco comune nelle nostre tavole. Ha aspetto molto simile in parte alla mela e in parte alla pera: di forma tondeggiante leggermente schiacciata, buccia sottile e punteggiata, di colore marrone-bronzeo (in varietà meno diffuse giallo-verde) e polpa bianca, sugosa e croccante, prevalentemente granulosa. Il suo sapore è molto gradevole, dolce e dissetante, più simile ad una pera che una mela. Purtroppo la sua conservazione ha durata limitata: il frutto fresco è delicato, la buccia sottile si rovina facilmente e la polpa si degrada; deve essere quindi consumato entro pochi giorni dalla raccolta.
Questo è probabilmente il motivo per cui da noi non ha preso piede la sua coltivazione.
La coltivazione del cosiddetto “pero asiatico”, Pyrus prifolia, è molto diffusa invece in Cina, il paese d’origine di questa pianta, oltre che in Giappone e Corea; poco da noi, anche se le condizioni climatiche del nostro paese ne consentono la coltivazione. E’ un albero molto vigoroso e resistente, anche al freddo. Può essere attaccato da malattie fungine e insetti, gli stessi che attaccano generalmente le pomaceae: ticchiolatura, psilla e carpocapsa principalmente.

Mettete in terra piantine di fragole

pubblicato il 05.05.2017

Il melo cotogno

pubblicato il 07.03.2017

L'orto

Raccolta delle cipolle

pubblicato il 15.06.2017

Le avete messe in terra con molta delicatezza, zappettato il terreno per renderlo più morbido, accogliente e privo di malerbe, e ora che i loro bulbi si sono finalmente ingrossati e spuntano dal terreno, è il momento di raccoglierle!
Bianche, rosse, rosa, dorate, tonde o oblunghe… tante sono le varietà coltivate, e ogni regione ha la sua prediletta. In ogni caso, la coltivazione della cipolla è abbastanza semplice e non richiede molte cure. L’unico accorgimento è di non coltivarle in un terreno troppo pesante ed asfittico; i ristagni d’acqua, infatti, provocano lo sviluppo di marciumi e la cipolla viene rovinata al punto da non poter essere nemmeno raccolta. Controllate, dunque, che il terreno sia leggero e ben drenante, e zappettatelo ogni tanto attorno ad ogni cipolla.
Pur non essendo gradite da tutti, particolarmente per il loro aroma forte e pungente, le cipolle sono ortaggi ricchi di qualità benefiche!
Hanno proprietà antiossidanti e antiinfiammatorie, sono ipocaloriche, ricche di acqua, sali minerali e vitamine; un vero toccasana!
L’utilizzo della cipolla in cucina è ampissimo, sia cruda che cotta, in agrodolce, in composta… innumerevoli i modi per cucinarla ed essenziale per dare un sapore unico a numerose ricette!

Raccogliete i primi pisellini freschi nell'orto

pubblicato il 14.04.2017

Che fare se le lumache si mangiano i cavoli?

pubblicato il 14.02.2017

Pratiche agronomiche

Mosca delle olive, che fare per prevenirla?

pubblicato il 08.06.2017

Gli ulivi in fioritura ci fanno presagire un’annata ricca di olive! La mosca dell’ulivo, tuttavia, è sempre in agguato, con il pericolo che tutta la produzione venga rovinata dalle punture di questi insetti. Dacus oleae è una piccola mosca molto temuta dagli olivicoltori. Con le sue punture di ovideposizione depone le uova all’interno delle giovani drupe: qui si svilupperanno le larve che, in fase di crescita, andranno a rovinare l’oliva scavando e nutrendosi della sua polpa. Le olive così rovinate non sono più utilizzabili, sia perché tendono a cadere prima della loro avvenuta maturazione, sia perché la loro qualità risulta comunque pessima, e di conseguenza anche quello dell’olio eventualmente estratto.
Che fare? La pratica migliore è sempre la prevenzione! Controllate che vi sia la presenza dell’insetto nel vostro oliveto apponendo opportune trappole a feromoni; una volta constatata la sua presenza, è il caso di intervenire! La lotta mira ad eliminare gli insetti adulti, affinchè non possano deporre le uova nelle olive in fase di crescita. Chiedete all’agronomo di Copyr quale prodotto insetticida utilizzare, o consultate le pagine di questo sito.

Oidio sulle rose?

pubblicato il 19.05.2017

Trattate i peri contro la ticchiolatura!

pubblicato il 07.04.2017

Le piante ornamentali

Le piante acquatiche

pubblicato il 26.05.2017

Fioriscono in questo periodo le piante acquatiche dei laghetti: ninfee (Ninphea, genere Nymphaeaceae) e fior di loto (Nelumbo, genere Nelumbonaceae). Sono piante che hanno la caratteristica di vivere con le radici e il gambo immerse in acqua, assorbendo nutrienti dal fondo dei laghetti. Le loro foglie, grosse e tonde, hanno una struttura particolare che permette loro di galleggiare sulla superficie dell’acqua, esposte alla luce del sole, necessaria per svilupparsi andando a ricoprire il laghetto quasi interamente. Sono foglie molto belle, dalla superficie verde lucida, robuste e resistenti. Ma la bellezza di queste piante è data in particolar modo dai loro fiori, appariscenti e affascinanti. Si aprono a partire dalla primavera per tutta l’estate. Hanno petali bianchi, rosa o gialli e attraggono numerosi insetti.
Ninfee e fior di loto sono molto simili tra loro; i secondi hanno foglie più grandi e idrofobiche, in quanto ricoperte da uno strato ceroso che le rende tali. Sono portate da piccioli più robusti ed eretti rispetto alle ninfee. I fiori sono molto più appariscenti e profumati, con simile colorazione, e composti da molti petali (una ventina).
Attenzione alle condizioni climatiche: sia ninfee che fior di loto richiedono temperature medio-alte (attorno ai 20°C) per vivere, mentre soffrono le temperature basse invernali.

L'iris

pubblicato il 28.04.2017

La zucca ornamentale

pubblicato il 22.02.2017

Chiedi all'agronomo

Chiedi un consiglio al
nostro agronomo,
ti risponderà al più presto!

Il servizio è completamente gratuito, puoi effettuare una richiesta o inviarci una foto. clicca qui!

Ultime dal forum di Copyr Giardinaggio

Ezio Pecchiari
20.06.2017
Gent. Agronomo Le invio una foto della mia Weigela florida che ha le punte delle foglie come se fos...
vittorio
15.06.2017
Gentile agromo, grazie, grazie davvero per l'esaustiva consulenza relativa ai miei PITOSPORI colpiti...
Ezio Pecchiari
14.06.2017
Gent. Agronomo Ho provato a mettere tre pomodori datterini in un vaso da 60 cm. Fin'ora tutto è an...
"Ricordati di..." è un rubrica dedicata interamente a consigli utili per la difesa e la cura delle tue piante. Segui i consigli del nostro agronomo per mantenere le tue pianti belle e forti.
Giugno
Soluzioni per
Cavolaia
Affirm
Affirmvai alla scheda